Recita del Carnevale Morto 25/02/2017

Ogni anno a Preggio, la sera di Carnevale, viene rappresentata la recita del “Carneval morto”.
Questa è una vecchia rappresentazione della morte del carnevale che si svolgeva nelle vie del paese portando in processione il Carnevale morente e recitando un rosario, con tanto di prete, sacrestano, becchino, sindaco, carabiniere, dottore e infermiere e tante maschere al seguito.
Il rosario recitato oggi, come quello di un tempo, prende spunto in maniera ironica da situazioni ed avvenimenti del paese e dei suoi abitanti.

La nuova compagnia teatrale è formata da paesani volonterosi e da tutte quelle persone che, in processione, vorranno partecipare.
Potete anche dare un’occhiata al video di una delle passate edizioni.

Corso di Primo Soccorso sull’utilizzo del defibrillatore

Il corso di primo soccorso sarà tenuto a Preggio presso i locali della ex-scuola elementare in piazza San Giovanni XXIII nei giorni:

  • Giovedì 2 Febbraio 2017 dalle ore 20:30 alle 23:30
  • Martedì 7 Febbraio 2017 dalle ore 20:30 alle 23:30

Le lezioni saranno tenute dei rappresentanti della Croce Rossa nelle persone del Dottor Giorgio Bistoni e della Dottoressa Cinzia Cenni.

Il Presidente della Proloco Preggio
Alberto Bufali

Cavalleria Rusticana: the making of

Un inedito “dietro le quinte” delle prove per l’opera La Cavalleria Rusticana all’ultimo Preggio Music Festival 2016

Vedere un’opera d’arte che prende forma è estremamente suggestivo.
E’ bellissimo, piacevolissimo assistere all’opera d’arte finita. Ma spiare da uno spioncino il lavoro di plasmatura, di scelta e cambi, di entusiasmi e dubbi che la realizzazione di un’opera artistica richiede è bellissimo.
Così quando mi hanno chiesto di “dare una mano” per l’opera, ho pensato in maniera assolutamente opportunistica che avrei potuto vivere in diretta il momento in cui l’idea prende forma. Non avevo ben chiaro come avrei potuto essere utile, e ancora adesso non ho chiaro se lo sono stata davvero o se gli artisti tutti hanno regalato qualcosa a me.
In verità, per una totalmente inesperta come me, la realizzazione dell’opera è stata rapidissima. E’ cominciato tutto un giorno in cui pioveva a catinelle.

C’era anche Tyson, che come molti cani teme i temporali e trova un generoso rifugio in chiesa grazie a don Francesco.

Tutti ammassati in chiesa, coristi, cantanti, orchestra e direttori. C’era anche Tyson, che come molti cani teme i temporali e trova un generoso rifugio in chiesa grazie a don Francesco. Un caos inaudito. Ho immaginato che l’agitazione della prima prova rendesse tutti un po’ matti. Sembrava che nessuno ascoltasse gli altri. E invece evidentemente non era così. Alla prova dopo faceva invece caldo da scoppiare. La mia utilità non era ancora chiara, ma io in compenso mi godevo il momento in cui l’idea passa dalla testa dei direttori alla realtà. E così è stato per le prove successive. Ho capito che parte della mia fortuna stava nel fatto che la Cavalleria Rusticana è in un solo atto e così ho dovuto impegnarmi davvero poco e ho potuto fare da spettatrice curiosa molto di più.
Molto interessante davvero.
Molto interessante anche percepire le sensazioni dei protagonisti, chi più in ansia, chi più tranquillo, chi come ad un ritrovo tra amici, chi più riservato.

Naturalmente mi sono sembrati tutti bravissimi.
E credo che anche chi ha avuto la fortuna di assistere all’opera finita, abbia potuto apprezzare il lavoro da veri professionisti e da appassionati di tutti quelli che vi hanno partecipato: i cantanti, naturalmente e l’orchestra e il coro, e il direttore artistico e il direttore musicale, e lo scenografo e il carpentiere tuttofare e l’elettricista, e la costumista, e i pulitori di sedie, e la truccatrice, ​​e gli appiccicatori di numeri sulle sedie, le maschere, le venditrici di biglietti, i trovarobe… e chi sto dimenticando…

E Tyson naturalmente che è stato il primo a presentarsi il primo giorno delle prove 🙂

Un Defibrillatore a Preggio

Il giorno 8 dicembre 2016 presso la sede della Proloco di Preggio, è avvenuta la consegna del defibrillatore DAE semiautomatico adatto sia all’età pediatrica che a quella adulta.
L’iniziativa di raccolta fondi “ Regala un Battito” è stata promossa dal Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide, dal Comitato Croce Rossa di Città di Castello e specificatamente dal Gruppo di Soccorritori di Umbertide e da Informazione Locale, mensile di informazione gratuita con sede in Umbertide.
I fondi raccolti ammontano a oltre 5.000 euro di cui 420 euro raccolti dalla comunità di Preggio.
Alla cerimonia di consegna erano presenti Claudio Stoppa della Protezione Civile, Cinzia Cenni e Giorgio Bistoni per la Croce Rossa, Enzo Lepri per Informazione Locale e Alberto Bufali per la Proloco di Preggio oltre ad alcuni paesani.
A partire dal mese di Gennaio la Croce Rossa svolgerà un corso apposito di circa 6 ore a quanti si sono offerti per l’uso corretto del defibrillatore.
Il defibrillatore è conservato in una apposito contenitore a tenuta stagna perché deve essere posizionato all’esterno in un luogo accessibile e facilmente individuabile.
Questo luogo potrebbe essere quello della ex cabina telefonica.